GUSTARE E NAVIGARE, INSIEME

IL TEAM

 

Pietro Pampararo, ideatore del progetto, attualmente frequenta la Scuola di Amministrazione Aziendale (SAA) dell’Università degli Studi di Torino. Da sempre ha dimostrato di essere molto intraprendente, cercando di dare il massimo contributo ed entusiasmo nella realizzazione di qualsiasi progetto stimolante. Fin da piccolo era un sognatore e, forte dell’esperienza nel settore Food & Beverage con gli Street Food di Parco Dora, Piazzale Valdo Fusi, MRF e del tour che ha percorso tutto lo stivale, legata alla passione sfrenata per la barca a vela e per l’enogastronomia piemontese, ha pensato di realizzare un'iniziativa che unisce le sue due più grandi passioni.

Alessandro Bianco ha recentemente conseguito la laurea magistrale in Business Management all’Università degli Studi di Torino; fin dal quinto anno di liceo ha affiancato agli studi attività lavorative ed oggi ricopre il ruolo di commerciale presso una multinazionale tedesca. Raggiunta l’indipendenza economica ha deciso di prendere parte al progetto poiché, essendo piemontese da generazioni, è molto legato al territorio e voglioso di promuoverne lo sviluppo. Crede molto nella storicità e nella cultura della sua città natale e crede che con le giuste iniziative si possa sviluppare ulteriormente il turismo.

Federico Canuti ha sempre affiancato al percorso di studi l'attività lavorativa: durante i primi anni di università ha lavorato come commesso in una famosa catena di abbagliamento, per poi dirigersi verso il settore assicurativo una volta conseguita la laurea in economia aziendale con ottimi voti. Ha deciso di prendere parte al progetto InBarcaTO poiché stimolato dal forte attaccamento al territorio che lo stesso dimostrava: da sempre convinto della bellezza della sua città, vede questa iniziativa come un'opportunità per valorizzarla ancora di più sfruttando i paesaggi regalati dal fiume, troppo spesso trascurati.

Gianluca Zitoli, laureato in management dell’informazione e della comunicazione aziendale nel marzo 2019, coltiva da sempre la passione di creare un'attività indipendente che rispecchiasse le sue idee: nel maggio del 2018 nasce così “Alter ego”, un locale immerso nel centro di Torino che permette ai suoi clienti di gustare i prodotti tipici del territorio piemontese, grazie ad un'attenta selezione del food e del beverage. Forte dell'esperienza maturata nel settore, ha  deciso di intraprendere questa nuova avventura in modo da condividere la sua passione con il maggior numero di cittadini.

Ludovico Garzia è determinato, pignolo e deciso. Dal 2018, insieme al suo amico d'infanzia Gianluca, ha avviato la sua prima attività: l'"Alter Ego", un cocktail bar specializzato in aperitivi con prodotti locali. Il motivo? Molto semplice: essere sempre in buona compagnia, unendo l'utile al dilettevole. La sua ambizione di raggiungere sempre nuovi traguardi ha fatto sì che prendesse parte al progetto di InBarcaTO. In poche parole lo si può descrivere come "un cocktail di passione, libertà e amore per la vita. 

-

Pierpaolo Lavecchia si appassiona di cucina fin dalla prima infanzia, già all’asilo passava l’intero pomeriggio insieme alle suore per dare una mano nelle preparazioni, come i suoi indimenticabili biscotti alla cannella. Crescendo, non ha mai smesso di avere le mani in pasta, aiutando i suoi genitori nella panetteria di famiglia e coltivando passione con nonna Laura, stendendo la pasta fresca, e con nonna Palma, sfornando continuamente prelibatezze siciliane. A tredici anni compiuti, ha iniziato a praticare nella mensa del San Vincenzo, per poi entrare in alcune delle cucine più rinomate della provincia: parte da Oryza, storico ristorante specializzato in risotti, passando per la Masseria Salentina, osteria pugliese, per poi giungere a La Meridiana, ristorante di un cinque stelle lusso a Garlenda. Successivamente conobbe La Limonaia, dove ha affinato la sua esperienza, per poi finire nella brigata de Il Gatto E La Volpe, storico ristorante di pesce. Conosciuto l’ambiente di InBarcaTO ha voluto subito lanciarsi in questa avventura trascinato dalla particolarità del progetto, diventandone da subito lo Chef che tuttora regge le redini della cucina.

Paolo Rossino ha conseguito la laurea in Scienze Gastronomiche e la qualifica di Sommelier in quel di Pollenzo (Bra, Cuneo), diventando il gastronomo e coppiere del gruppo. Ha avuto esperienza nel campo degli eventi enogastronomici ed è convito che il vino sia un ottimo strumento in grado di donare magnifiche esperienze conviviali. Si definisce "un piemontesino doc" siccome è molto legato ai valori territoriali, inoltre è curioso e di buongusto. Ha scelto di far parte di questa avventura, perché ritiene che un poliedrico gruppo di giovani sia in grado di offrire a Torino un turismo attento e alternativo.

Vittorio Serralunga sta terminando gli studi per diventare Osteopata. Ha sempre affiancato gli studi alla vita sportiva: come allenatore di canottaggio e come atleta, prendendo parte ai Campionati Italiani (1 oro, 4 argenti, 2 bronzi), Europei (1 Argento), Internazionali (1 argento) e del Mondo e conquistando il Titolo di Vicecampione del Mondo. Mosso dalla passione per il territorio, ha trovato nel progetto di InBarcaTO il contesto ideale per mostrare il Fiume Po, la sua seconda casa, attraverso un punto di vista completamente nuovo, sottolineando come possa trasmettere forti emozioni grazie ai suggestivi paesaggi che dona.

Giuseppe Romeo ha dedicato la sua vita al canottaggio e anche se molto giovane, conta già due titoli Piemontesi, una medaglia al meeting nazionale e due partecipazioni su equipaggi federali; attualmente lavora come tecnico di canottaggio presso la Società Canottieri Caprera istruendo gruppi eterogenei. Ha riscontrato in InBarcaTO la filosofia del Team per lui fondamentale nella vita da atleta e da allenatore; ha quindi deciso di prendere parte al progetto per poter offrire alla città un'esperienza unica nel suo contesto preferito: il fiume.

Amedeo Mafucci ha trascorso la maggior parte della sua vita sull'acqua, tra fiumi, laghi e specchi d'acqua su cui fosse possibile remare. Inizia a conoscere il canottaggio nel 2003, due anni dopo consegue il suo primo titolo italiano ed un argento assoluto. Un altro titolo di campione d'Italia arriva nel 2008, insieme alla maglia azzurra ed ai mondiali di categoria. Prosegue ora la vita sul fiume come allenatore ed istruttore di canottaggio e si avvicina anche al progetto InBarcaTO, affascinato dal poter contribuire a far conoscere la magia del fiume Po ai cittadini di Torino.